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Page history last edited by Antonio Balderi 1 month, 2 weeks ago

Per una lista Civica Nazionale

Di fronte all'emergenza economica, sociale e democratica,
una proposta alternativa al sistema dei partiti.

(redatta all'incontro nazionale di Bologna il 28.1.2012)

 

Siamo Civici.

Il civismo ha radici profonde e nasce quando cittadine e cittadini decidono di amministrare in prima persona la cosa pubblica.

Ognuno di noi proviene da esperienze diverse e ha le proprie idee politiche che mette al servizio del bene comune accettando con senso pratico e democratico le decisioni della maggioranza attiva e partecipe dei cittadini.

Questo già facciamo nei nostri Comuni, questo vogliamo fare in Italia

 

Siamo Civici.

Vogliamo fare politica senza privilegi e immunità, rifiutando la politica di professione, l’uso del potere a fini privati, l’accumulo delle cariche, i mandati illimitati, la mancanza di controllo degli elettori sugli eletti.

Vogliamo ridurre gli emolumenti dei politici.

Un politico deve essere solo un cittadino al servizio dei cittadini.

Vogliamo cambiare il sistema elettorale e riformare quello dei partiti, rendendolo più democratico e trasparente, a partire dai finanziamenti pubblici.

Vogliamo dare più peso alla democrazia diretta e partecipativa rispetto alla democrazia rappresentativa affinché i cittadini possano esercitare effettivamente la sovranità popolare.

Ci impegniamo a livello nazionale a non stringere nessuna alleanza elettorale con i partiti tradizionali.

 

Siamo Civici

Abbiamo capito che fare impresa senza tenere conto dei limiti e delle leggi della natura non ha futuro.

Difendiamo quindi il nostro territorio dal consumo, l’ambiente dalla distruzione, i beni della nostra terra dall’ingordigia di pochi.

Rifiutiamo l’economia del profitto ad ogni costo.

Vogliamo l'economia sostenibile, un'agricoltura e dei cibi sani, l'acqua pubblica, uno sviluppo e un uso delle energie rinnovabili.

Vogliamo garantire un futuro al mondo e a i nostri figli.

 

Siamo Civici.

Vogliamo creare posti di lavoro che ridiano dignità alle persone e che abbiano un senso sociale, ambientale ed economico privilegiando i settori della sostenibilità, della salute, dei trasporti collettivi, dell'arte, della cultura.

Vogliamo dare spazio alle nuove esperienze di economia solidale per dare lavoro alle piccole imprese e promuovere le filiere corte.

Vogliamo ridurre l'orario di lavoro per permettere alle persone di recuperare il tempo per la famiglia, per la partecipazione democratica, per la cultura.

Vogliamo impegnarci per tornare al piacere di vivere e superare l'opprimente visione di chi ci chiede di vivere per l'economia.

 

Siamo Civici

Vogliamo legalità, regole e diritti uguali per tutti.
Vogliamo abolire qualsiasi immunità, sconfiggere l’economia criminale e l’evasione fiscale.

Vogliamo far pagare il debito pubblico a chi ne è veramente responsabile.

Vogliamo difendere i beni comuni e il patrimonio pubblico. Ripudiamo ogni tipo di guerra e le folli spese militari. Rifiutiamo lo strapotere dell'economia, gli irresponsabili giochi speculativi della finanza.

Vogliamo una scuola e una sanità pubblica di qualità per tutti e che premi il merito. Per noi pubblico deve essere sinonimo di efficienza.

Vogliamo la redistribuzione della ricchezza, la garanzia di un reddito minimo per tutti e un tetto massimo al reddito.
Vogliamo che a ognuno sia garantito il diritto alla casa.

Vogliamo la riforma del sistema fiscale per ottenere equità e progressività.

Vogliamo uscire da un sistema in cui la politica è succube dell'economia e del profitto per entrare in un mondo in cui la politica risponda alla domanda: quali sono le esigenze della popolazione per vivere serenamente?

Vogliamo riaffermare i diritti umani per tutti convinti che solo dove c'è giustizia, legalità e pari dignità ci possa essere pace sociale. Nessuno è illegale restiamo tutti umani.

 

 

Siamo donne e uomini che intendono essere cittadini uguali a tutti gli altri, responsabili del proprio paese e autori del proprio futuro.

 

FIRMA ANCHE TU QUESTA DICHIARAZIONE D’INTENTI E PARTECIPA CON NOI ALLA COSTITUZIONE DI UNA LISTA CIVICA NAZIONALE. 


 

Per scrivere dei contributi in questo workspace è richiesta la registrazione e l' adesione al progetto tramite compilazione apposito modulo sul sito ufficiale:

http://perunalistacivicanazionale.it/adesione-al-progetto

 

Per contribuire alla trasparenza caratteristica del progetto ogni nuovo iscritto è  caldamente invitato ad auto-presentarsi indicando Nome, Cognome, Territorio ed eventuale gruppo di appartenenza nella pagina seguente:

 

TABELLA ADERENTI e MAPPATURA TERRITORIALE


Periodicamente vengono pubblicate delle sintesi del lavoro svolto nei resoconti:

 

1° Resoconto del 24 novembre 2011

2° Resoconto del 30 novembre 2011

8° Resoconto del 6 giugno 2012


In questa pagina scriviamo come gestiamo questo workspace.

 

Altri strumenti di comunicazione tra gli aderenti al progetto sono:

 

Mailing-list --> listacivicanazionale su google aperta a tutti gli iscritti e per tutti i temi (max. 10 righe)

 

 

Forum --> http://www.perunalistacivicanazionale.it/forum/

 

Skype --> Riunione settimanale (mercoledi alle 21:30) richiedere contatto a: listacivicanazionale

 

Scribblar --> Riunioni gruppi di lavoro (listacivicanazionale) registrarsi su

 

GRUPPI FB: consentiti per diffondere gli annunci e raccogliere adesioni  

Evento FB --> http://www.facebook.com/event.php?eid=200393853373461

Gruppo FB --> http://www.facebook.com/groups/328356767181203/

 

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27 AGOSTO 2021 - Il Fronte del Dissenso: incontro con Moreno Pasquinelli

Comments (18)

Guido Grossi said

at 5:08 pm on Nov 30, 2011

proporrei di togliere Ruolo/competenza, almeno in questra fase.. mi sa tanto di quei partiti che non ci piacciono

al massimo "competenza" in che campi ci si sente utili e preparati.. ma meglio dopo

Guido Grossi said

at 5:09 pm on Nov 30, 2011

il mio comune di residenza è Spoleto e non appartengo ad alcun gruppo.. per ora

Antonio Balderi said

at 7:24 pm on Nov 30, 2011

Avevo tralasciato il tuo luogo di residenza perchè speravo tu lo introducessi direttamente tu!!!
Per gli altri campi si possono anche lasciare vuoti, ma dovendoci conoscere possono essere utili per aggregarci oltre che per territorio anche per competenze.

italo campagnoli said

at 10:01 am on Dec 1, 2011

...io sono ancora un pò imbranato e non sono riuscito a inserire nulla, ne foto ne luogo di residenza. comque pesaro - marche.
volevo anche aggiungere che ovviamente sottoscrivo appieno il commento inviato da gabriele volpi

ciao italo

Sergio Mazzanti said

at 10:01 am on Dec 1, 2011

Ci vuole un po' di ordine in questo spazio. La "mappatura" la toglierei dalla FrontPage, in cui lascerei soltanto la descrizione del progetto (in questo momento la versione 1.0), anche perchè si spera che saremo centinaia a breve e la FrontPage diverrebbe illeggibile... Aprirei una cartella a parte denominata "Bacheca", oppure "Gestione gruppo", in cui discutere gli aspetti tecnici di questo sito, mettere il punto della situazione, fare un documento di "orientamento" per chi si affaccia in questo luogo.
Per adesso copio la mappatura in questa pagina: http://listacivicanazionale.pbworks.com/w/page/48533148/Mappatura%20partecipanti

italo campagnoli said

at 4:47 pm on Dec 1, 2011

propongo come versione 2.0 per la dichiarazioni d'intenti quella postata da gabriele volpi, che altro non è che quella già diffusa 6 mesi fa (!).
trovo sia migliore per semplicità, concretezza e perchè è già stata ampiamente diffusa.
ad esempio il riferimento alla mafia mi sembra superfluo..chi mai sosterrebbe il contrario!
come si procede poi? chiunque vuole posta la sua dichiarazioni d'intenti, a numero illimitato?

ciao italo

giannantonioz. said

at 10:34 pm on Dec 1, 2011

Mi dispiace ma non posso condividere il Manifesto.1 perchè non concordo con " sia i candidati, che dovranno essere i portavoce degli elettori " .
Avevo già chiesto a Sergio di cassare questa dicitura, ma evidentemente non posso essere accontentato.
Non penso sia obbligatorio che qualcuno sia portavoce o che un altro abbia un portavoce, credo piuttosto che ognuno conti per se stesso e basta.
E' una mia opinione - magari più che discutibile - che nessuno possa " essere portavoce o rappresentare un altro " , dato che questa è l'idea da cui scaturisce tutta la democrazia pseudo rappresentativa che ci hanno finora propinato.
Per me la democrazia è solo quella diretta dove ognuno vale per sè e per uno.
Chi si propone di rappresentarmi appunto non mi conosce abbastanza..diversamente non ci proverebbe neppure!
grazie e ciao.
Attendo con fiducia.
giannantonioz.

italo campagnoli said

at 10:46 am on Dec 2, 2011

come proponi di definire i candidati, che comunque in una lista che si presenta alle elezioni ci dovranno pur essere?

Sergio Mazzanti said

at 12:15 pm on Dec 2, 2011

provo a riordinare un po' le discussioni.
Ho copiato i commenti di Giannantonio e Italo nella pagina "manifesto":
(ci si arriva anche cliccando sul link "manifesto" in testa a questa pagina).
Rispondo lì ai commenti
http://listacivicanazionale.pbworks.com/manifesto

bepibrizzi@katamail.com said

at 12:16 pm on Dec 8, 2011

Io credo che questo è solo l'inizio di un lungo percorso che dovrà cercare di includere o associarsi al max numero possibile di associazioni e movimenti per cui suggerirei di lasciare la definizione dei rappresentanti e le forti dichiarazioni generiche di principio alla fine del percorso.Io credo che tutti sarebbero d'accordo a volere una società a misura d'uomo,rispettosa dell'ambiente e dell'individuo,solidale, meritocratica in cui però nessuno si senta inutile. Mi sembra che altrimenti tendiamo a definire dei rappresentanti ed un programma inchiodato in modo da bisticciarci subito con le altre associazioni. Io credo che noi dovremmo dare l'esempio di come ci si comporta in una società plurale aperta a tutti i contributi e democratica. Per quanto attiene ai dubbi di giannantonio si possono risolvere facilmente usando un sistema di selezione stocastico che in questa fase divida le posizioni in numero pari tra donne ed uomini

giannantonioz. said

at 11:19 am on Dec 10, 2011

A questo punto non posso che ringraziare bepibrizzi per aver offerto disponibilità per i miei dubbi da " risolvere facilmente usando un sistema di selezione stocastico che in questa fase divida le posizioni in numero pari tra donne ed uomini" ( il tuo discorso sulla ripartizione per genere non è propriamente mio..ma ci posso riflettere), resta il fatto che questa è solo una proposta che non ha avuto al momento alcun tipo di approvazione dai partecipanti, per cui resta lì.
Trovo curioso che in tutto questo nostro procedere non si adottino metodi di vera democrazia: il "manifesto" - bozza o quello che è - anzichè essere la risultante di spunti, riflessioni, apporti di una pluralità di persone è nei fatti la proposta più o meno personale di un/alcuni singolo/i che la pongono poi come vincolo da accettare per accedere al sito del confronto.
Posto che sarebbe utile chiarire il senso e la finalità di una dichiarazione d'intenti prima ancora che la sua eventuale formulazione,mi sembra che porre vincoli e pastoie già in fase di accesso alla discussione possa risultare una discriminante per tutti quelli che non si sentono di sottoscriverlo: per esempio il sottoscritto..che al momento resta fuori.
giannantonioz.

bepibrizzi@katamail.com said

at 1:10 pm on Dec 10, 2011

A me sembra che alcuni commenti (cavalca,giannantonioz,guido (locanda del tempo) non siano assolutamente fuori luogo e dobbiamo soprattutto domandare a quelli che non trovo nell'elenco degli iscritti e che però erano a massa marittima perchè ritengono di non dover o poter partecipare. Allora ha ragione chi dice vediamoci al più presto e vediamo se siamo in grado di combinare qualcosa di positivo.Per quanto riguarda le rappresentanze io ritengo che ognuno vale per se (sempre) e il giudizio di tutti porterà la soluzione;bisogna però ampliare la base al max possibile. Non abbiate paura delle "chiacchiere" alla fine le proposte più sensate ed in buona fede prevarranno. Manderò questo messaggio a quelli che io conosco e che non vedo nell'elenco per chiedere delucidazioni e Vi prego di farlo anche Voi. Una preghiera : abbandonate le V/s vecchie bandiere o non ne usciamo più.
un saluto a tutti

Gabriele Volpi said

at 1:24 pm on Dec 18, 2011

Ho aggiornato la dichiarazione con l'ultima versione, naturalmente è un lavoro in progress, ma almeno così non facciamo confusione.

Alessandro Balzan said

at 11:13 pm on Jan 2, 2012

Scusate, scrivo poco perchè faccio fatica a seguire tutti idiscorsi, ma come dicevo in ML la trovo troppo lunga, discorsiva, e non credo che che debba contenere le tappe cronologiche che si auspicano.
Preferisco la vers. 2.0 solo perchè è più leggibile!

Alessandro Balzan said

at 11:17 pm on Jan 2, 2012

Mentre postavo il messaggio mi sono illuminato:
Abbiamo deciso quyali sono i criteri che ci fanno preferire una versione o una diciturapiuttosto di un'altra?
No, non ce li siamo mai detti,
Ovviamnete il mio primo è la leggibilità, ed il secondo che contenga una serie di valori che facciano da paletti, ma che lascino ben intravvedere il "work in progress" che può essere influenzato anche da chi legge e deve decidere se aderire.

bepibrizzi@katamail.com said

at 5:13 pm on Feb 6, 2012

bepibrizzi@katamail.com said

at 5:22 pm on Feb 6, 2012

nell'ultima versione (bologna ) ci sono alcune ripetizioni che non sono, a mio parere, adatte ad una dichiarazione d'intenti sopratutto se si considera che non tutti quelli che vogliamo raggiungere sono civici; sembra quasi il ritornello di una canzone, non male ma qui non adatta;siamo civici conviene dirlo all'inizio e basta.C'è inoltre qualche ripetizione forse ridondante e il finale, se vogliamo unirci con altri alla pari, non mi pare che sia adeguato; qui non si tratta di sottoscrivere ma, per i terzi, di aderire con le proprie precisazioni e poi si discute!

bepibrizzi@katamail.com said

at 9:19 am on Apr 12, 2012

Aveva già detto in precedenza, e quindi mi ripeto, che a mio giudizio il sistema migliore per procedere sarebbe stato quello di avere una serie di titoli(-proposte-elementi di programma) ed ognuno scriveva il suo personale contributo (svolgimento del tema) i contributi corretti e votati finivano col creare il programma definitivo. Finora invece si sta procedendo con la presentazione di un testo da discutere e votarne le eventuali correzioni. Probabilmente questo sistema è il più veloce ma finisce con il diventare molto ad escludendum speriamo bene!

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